BALLATA DI POCHE PRETESEHo sempre detto che le canzoni goliardiche si possono trovare facilmente in rete utilizzando un qualsiasi motore di ricerca.
A fronte di ciò ho soltanto citato - talvolta - qualche testo.
Tuttavia trasgredisco a questa regola perché su YouTube ho trovato un filmato della Feriae Matricularum MMVII di Bologna dove viene cantata questa bellissima canzone.
Ballata di poche pretese
Ballata di poche pretese,
cantata una sera qualunque
davanti a un bicchiere di vino,
davanti a qualcuno che canta con te.
Cantiamo e beviamo cantando
insieme al fratello ubriaco
insieme alla vecchia baldracca
che si sente vergine e canta con noi.
E al coro si unisce altra gente,
quel tizio che stava da solo
pensando a suo figlio che nacque e morì
portando sua madre con sé.
E il vecchio che ha speso nel vino,
i soldi di un pasto mai fatto
che forse nemmeno domani farà
e beve per non pensarci più su.
E canta anche il pregiudicato,
che è uscito da una settimana
da una settimana lui cerca lavoro
e un lavoro nessuno gli dà.
E canta anche quel fuorisede,
che studia per farsi un domani,
lasciando parenti ed amici laggiù
convinti che non tornerà.
Che importa se fuori fa freddo,
che importa se s'è fatto tardi
in fondo noi siamo Goliardi e perciò…
Gaudeamus Igitur…
Venerdì 21 febbraio 1969 + 40